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mercoledì 29 giugno 2011

"Yacht design workshop Interiors" a cura di Antonio Aldo Quaranta

In occasione del Festival Architettura in Città, Torino 2011 organizzato dall’Ordine degli Architetti di Torino e in programma dal 14 al 17 luglio 2011, l’Associazione MOMUS arte e design partecipa al calendario eventi con una mostra collettiva di fotografia e design autoprodotto dal titolo “Arts&Crafts” che inaugurerà venerdì 15 luglio 2011 dalle ore 18,30 e con l’organizzazione di un workshop altamente professionale dedicato alla progettazione di Interni di yacht a cura dell’ Architetto Antonio Aldo Quaranta, professionista che da anni opera nel settore della progettazione nautica.

Il workshop “Yacht Design Interiors”, della durata intensiva di un fine settimana, intende fornire quelle nozioni di base necessarie a chi intende avvicinarsi al mondo della nautica.


Programma


Sabato  16  luglio  2011   Introduzione teorica e pratica
          10:00-11:30
                          Video lezione per immagini sulla storia dello yachting: l'evoluzione delle barche, vela    e motore,    dal 
                          1900 ad oggi.
          11:30-13:00
                          La barca a vela, sei variazioni sul tema;
                          La barca a motore, sei variazioni sul tema.
          14:00-15:00
                 La progettazione: dimensioni caratteristiche degli arredi.
          15:00-16:00
                Gli impianti di bordo e le necessità tecniche degli arredi.

16:00-19:00
                          Workshop intensivo: gli allievi dovranno cimentarsi nella progettazione del maindeck e
                          del lowerdeck a scelta tra barca a vela e barca a motore di 75ft.
                          Agli studenti verranno forniti dei piani generali delle imbarcazioni; il docente sarà a   
                          disposizione degli studenti.

Domenica  17  luglio   2011   Discussione

10:00-13:00
I progetti elaborati verranno esaminati e discussi evidenziandone i problemi tecnici.



MATERIALE DA PORTARE:
Durante il workshop verranno distribuiti fogli di carta A3, prestampati con i piani generali delle imbarcazioni, sui quali gli iscritti dovranno realizzare delle proposte progettuali.
Ai partecipanti viene richiesto di portare gli indispensabili strumenti di disegno: squadre, righelli, matite, matite colorate, pantoni.


Sabato 16 e Domenica 17  luglio  2011 dalle ore 10,00 alle 19,00
“Yacht Design Workshop Interiors” a cura dell’Arch. Antonio Aldo Quaranta

Sede: Galleria MOMUS arte e design, via Rocciamelone 12/d, 10143 TORINO

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA ENTRO MERCOLEDI’ 13 LUGLIO 2011.
(minimo 10 iscritti – massimo 20 iscritti)

Per informazioni su costi e svolgimento del workshop:
Associazione MOMUS arte e design
           Tel. 011-0568932                  Cell. 347-6870457 ; 333-4650874
info@momustorino.com                     www.momustorino.com

mercoledì 1 settembre 2010

Progettare l'ospitalità: concorso NABA 2010

Nell'antica Grecia l'ospitalità era indicata con il termine "xenia" e stava a delineare i precisi rapporti che dovevano intercorrere al tempo tra ospite e ospitante, rapporti che celavano concetti divini e spirituali, essendo radicata la credenza che in ogni viandante o mendicante che bussava alla porta, si nascondesse un essere divino.
Da qui il famoso detto: L'ospite è sacro!
Una precisa relazione fra individui o gruppi di individui che si concretizzava in uno scambio reciproco e rituale di doni, che fossero il vitto, l'alloggio o il dono d'addio che ogni ospitante doveva offrire al proprio ospite come segno di rispetto e di benevolenza: un meraviglioso atto di civiltà che univa ospite e ospitante in un rapporto che si trasmetteva di generazione in generazione.

Ma come viene intesa oggi l'ospitalità?

Il concetto di ospitalità oggi è oggetto di ricerca in vari settori che vanno dal turismo, all'urbanistica, alla comunicazione, alla logistica, fino ad arrivare al rapporto più intimo dell'accoglienza privata.
Il continuo movimento dell'uomo moderno, il problema dell'integrazione di più culture e civiltà differenti in un ottica di globalizzazione di tutto e di tutti: l'ospitalità non è più solo accogliere temporaneamente nel proprio nucleo familiare un viandante o un parente, ma è inserire nella maniera più naturale possibile l'immigrato all'interno della propria comunità, rendere piacevole un soggiorno turistico, migliorare e rendere "accogliente" qualsiasi luogo contemporaneo concernente l'attesa che sia esso l'ufficio, l'ospedale, la stazione, la banca o l'istituzione orientativa, combinare in un ambiente abitativo spazi collettivi e di condivisione a spazi legati all'intimità e alla privacy.

L'ospitalità concerne oggi anche nuovi modi di comunicare un luogo o un servizio, nuove frontiere del marketing per nuovi prodotti, nuovi percorsi, fisici e non, per accoglie estranei, cittadini o singole persone all'interno del nostro mondo, nella nostra civiltà, nella nostra città, nel nostro ufficio o nella nostra casa.
Tutto questo in un mondo sempre più teso all'individualismo e ricco di contraddizioni e veloci trasformazioni.

Sui concetti di ospitalità e di accoglienza nel mondo moderno è incentrato il nuovo concorso 2010 di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, che per festeggiare i suoi primi 30 anni di vita ha deciso di mettere in palio 8 borse di studio a copertura totale per partercipare ai suoi corsi biennali e ai master di 1° livello per l'anno 2010-2011.
Con il tema dell'ospitalità, NABA vuole interrogare i futuri potenziali studenti, chiedendo loro di indagare le trasformazioni dell'identità, dei territori e delle forme di comunicazione e di vita del mondo contemporaneo attraverso le arti visive, il design e la moda.

Le 8 borse di studio in palio riguardano l'iscrizione ai seguenti 8 corsi e master:

- Arti Visive e studi curatoriali - Biennio.
- Design della comunicazione - Biennio.
- Design del Tessuto e dei Materiali - Biennio.
- Film e NewMedia - Biennio.
- Product Design - Biennio.
- Digital Exhibit and Set Design - Master 1° livello.
- Interior Design - Master 1° livello.
- Photography and Visual Design - Master 1° livello.

Per ognuno dei singoli corsi, sono richiesti 8 specifici e differenti progetti secondo il corso a cui si riferiscono e a cui si è più inclini e saranno giudicati da specifiche giurie per ogni settore di riferimento.

Citeremo, come esempi, 3 bandi specifici.

- Bando per il Biennio di Design del Tessuto e dei Materiali: il tema è esplorare e progettare il mondo delle superfici, dei tessuti e dei nuovi materiali che vengono coinvolti nei processi creativi, progettuali e produttivi del design, della moda e degli interni. Il Tessere è un termine collegato alla tessitura, all'azione di mettere in relazione. Il progetto concerne l'ideazione di una texture, un pattern, un prodotto tessile da impiegare nei settori dell'ospitalità per comunicare una specifica identità.
Per informazioni e scaricare il bando specifico http://www.master-naba.com/gfx/pdf/Bando_Design_del_Tessuto_e_dei_Materiali_ITA.pdf

- Bando per il Biennio di Product Design: il tema è pensare ad un sistema integrato per sportelli riservati al servizio pubblico interpretando le necessità del cliente finale, l'attesa, l'informazione chiara e puntuale per mettere la persona a proprio agio. Le domande a cui dare risposta sono come accogliere, come porsi, come ascoltare, come creare i presupposti per una relazione duratura con il cliente. Il tutto in modo da creare un sistema innovativo e funzionale che scardini i vecchi parametri basati sulla coda informale e sullo stress dell'attesa.
Per informazioni e scaricare il bando specifico http://www.master-naba.com/gfx/pdf/Bando_Product_Design_ITA.pdf

- Bando per il Biennio di Interior Design: quale idea per una casa proiettata verso il futuro? Lo spazio domestico è inteso come intimo spazio del vivere quotidiano. Ma come può combinarsi l'intimità con la condivisione, l'interno con l'esterno, l'aperto con il chiuso, il positivo e il negativo, l'introspezione e l'estroversione? L'area di progetto sta all'interno di queste dicotomie: il tema è il progetto della soglia della casa, luogo principe di prima relazione tra abitante, ospite e ambiente esterno, come spazio di interscambio tra dentro e fuori, tra inclusione ed esclusione, tra uomo e collettività.
Per informazioni e scaricare il bando specifico http://www.master-naba.com/gfx/pdf/Announcement_Interior_Design_ING.pdf

Scadenza per la consegna degli elaborati: 30 settembre 2010.

Per informazioni e iscrizioni infomaster@naba.it, www.master-naba.com, oppure chiamare il Dipartimento Master e Bienni NABA tel.   +39  02  97372264.

In bocca al lupo!!!

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, creata nel 1980 e legalmente riconosciuta dal MIUR - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, è la più grande e innovativa accademia privata italiana. Offre corsi di primo e secondo livello nel campo del design, del fashion design, della grafica, delle arti multimediali, delle arti visive, della scenografia, per i quali rilascia diplomi accademici equipollenti ai diplomi di laurea universitari. Nel dicembre 2009 è entrata a far parte del gruppo Laureate International Universities (www.laureate.net) leader globale dell’istruzione superiore nel campo delle arti e del design.

giovedì 11 marzo 2010

ECO-DESIGN: TRA RICICLO E DESIGN

In un periodo in cui le parole sostenibilità ambientale e riciclo stanno diventando sempre più un punto di riferimento in ogni campo, uno dei principali obiettivi della cultura del design del XXI secolo è sviluppare prodotti ambientalmente e socialmente sostenibili. Si riscoprono quindi materiali come il cartone e la carta anche reciclati con i quali, grazie alle loro caratteristiche di flessibilità, leggerezza, trasportabilità e biodegradabilità, si realizzano oggetti e complementi d’arredo, utili e versatili, realizzati spesso senza utilizzo di colle, resistenti anche se non eterni, ludici e spesso coloratissimi, ideali per arredi temporanei o allestimenti i quali per loro stessa natura prevedono uno smantellamento quasi immediato.
Anche l’industria del mobile si sta muovendo verso un uso più consapevole della materia prima, impiegando materiali a basso impatto ambientale: come l’azienda IDI STUDIO che da anni ha scelto responsabilmente di rispettare l’ambiente e le risorse forestali utilizzando per la costruzione delle sue collezioni di mobili solo legno di teak recuperato da costruzioni fatiscenti, ponti in disuso e vecchi vagoni ferroviari. L’azienda riesce così ad unire design contemporaneo e lavorazione artigianale del materiale, anche in questo caso senza l’utilizzo di colle o additivi chimici. Il loro motto: “vecchio legno, nuova vita, nessuno spreco”. 
Leader nella produzione di piani di lavoro compositi, la ditta spagnola Cosentino con il marchio ECObyCosentino mette sul mercato superfici a base di prodotti riciclati mantenendo comunque alte prestazioni tecnologiche. Per il 75% composti da materiali riciclati quali vetro, plastica, porcellana, gres porcellanato, specchi e per il restante 25% pietra naturale proveniente da sgomberi o da scarti di altre lavorazioni industriali, il tutto legato utilizzando resine ecologiche di derivazione vegetale che non generano alcuna sostanza pericolosa per l’ambiente e per la persona. Una superficie ecologica, economica, durevole nel tempo e completamente riciclabile, disponibile in un ampia gamma di colori prevalentemente neutri e che si presta per più utilizzi: pavimentazioni, piani di lavoro per cucine, rivestimenti murali e nell’ideazione di innovativi bagni di design.